Vom Klang her komme ich - zum Klang hin gehe ich ...

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Venendo dal suono - andando verso il suono... (Petra Ohl)

Gedichte meiner Gäste/
Poesie dei miei ospiti

 

 

Harald Gattermair

aon.912987396@aon.at

http://www.lyrikecke.de
(Nick: Vogelsinger)

http://www.apostrofo.com
(Nick: Araldo)

Largo

Näher als nah´
bist Du mir
und ich spüre Deinen Atem
in dem meinen.

Die Dämmerung
sinkt auf die Wiesen nieder
und ahnend öffnet sich
der Erde Schoß,
denn das Lebendige
vereint die Welten.
Die Blumen erschauern.

Liebend lausch´ ich
dem Sein
und in der Stille
der Harmonie
erblüht das All
und die Zeit
verliert
das Zeitliche.

©Harald Gattermair


Foto:© P. Ohl

Largo

Più vicina che vicina
sei a me
e sento il tuo fiato
nel mio.

L'imbrunire
s'adagia sui prati
e presentendo si apre
il grembo della terra,
perchè ciò che vive
unisce i mondi.
Rabbrividiscono i fiori.

Amando ascolto
l'Essere
e nel silenzio
dell'armonia
fiorisce l'universo
ed il tempo
perde
ciò che è temporale.

(Traduzione©Petra Ohl)

 

 

 

Der Vorhang der Zeit

(Gedanken zu einem Gedicht Otto Lenks)

Der Vorhang der Zeit ist faszinierend,
weil er so unprätentiös ist.
Die Transparenz
seiner mächtigen Quadern
läßt sie uns nicht gewahr werden.

So merken wir auch nicht,
dass nicht wir die Zeit verbringen,
sondern von ihr verbracht werden.

Wohin?

 

©Harald Gattermair


Foto:© P. Ohl

Il sipario del tempo

(Riflessioni su una poesia di Otto Lenk)

È affascinante il sipario del tempo,
perchè è senza presunzioni.
La trasparenza
dei suoi quadroni giganteschi
fa si che non ce ne accorgiamo.

E allora non notiamo,
che non siamo noi a passare il tempo,
bensì è esso che ci fa passare.

Dove ?

 

(Traduzione©Petra Ohl)

 

 

 

Panta Rhei

Zwischen Hoffen und Erinnern,
perlend, wie des Meeres Schaum,
gleiten wir in unserm Innern
durch des Lebens hellen Traum.

 

©Harald Gattermair


Panta Rhei

Fra le speranze e i ricordi,
come schiuma frizzante del mare,
glissiamo nell'alma sui bordi
di visioni di vita si chiare.

 

(Traduzione©Petra Ohl)

 

 

 

Zeitloser Traum

Wie schön ist es, auf Matten,
bequem im Waldesschatten,
halbschlafend noch zu liegen
und sich im Traum zu wiegen.

Da fliehen die Gedanken
aus den gewohnten Schranken,
sie schweben frei und wähnen,
zum Himmel sich zu dehnen.

Als ob die Zeit verträumte
und Ewigkeit aufkeimte,
die nicht mehr mißt
und nicht mehr fragt
und nichts mehr will
und alles sagt.

 

©Harald Gattermair


Foto:© P. Ohl

Sogno illimitato

Beato chi vi resta
nell'ombra di foresta
a sonnecchiar' sdraiato,
nel sogno dondolato.

E fuggon' i pensieri
dai limiti si veri,
sospesi e fedeli,
di stendersi nei cieli.

Sognando il tempo passerà
germoglierà l'eternità,
che niente misura
e nulla domanda
e nulla pretende e
sapienza comanda.

 

(Traduzione©Petra Ohl)

 

 

 

Bleibe

Mein Herz ist wie ein blindes Tier,
das weder Sonne sieht noch Mond,
und nur nach jenem Licht verlangt,
das deinem Herzen innewohnt.

 

©Harald Gattermair


Dimora

Qual' belva cieca è il mio cor',
che sole e pure luna ignora,
e nulla chiede, solo il lume,
che nel tuo cor' ha la dimora.

 

(Traduzione©Petra Ohl)